È stato un caso

Come ho deciso di accettare la sfida

Correvo con determinazione, in compagnia dei miei 107 chili, sicuro che prima o poi, con la volontà e la costanza, sarei tornato ai 70 kg di qualche anno prima. Correvo, ma facevo fatica; ad ogni passo le gambe, le ginocchia, i piedi, dovevano sopportare e spingere un peso per cui non erano adatti. Ma io continuavo, testardo, pur sapendo che prima o poi avrei dovuto mettere in ordine la mia alimentazione. Non è che mangiassi tanto, ma mi rendevo conto che c'era un gran disordine: carboidrati, proteine, grassi in quantità variabile, ma regolarmente sbilanciati.

A un certo punto mi si affianca un tipo, uno di quegli sportivi dall'aspetto un po' fanatico, gamba lunga e tutina alla moda, la mia nemesi. Mi fa: "Scusa, tu penserai che sono pazzo, ma ti ho visto correre e ho pensato che devi avere una bella volontà. Ho pensato che forse vorresti perdere qualche chilo. Scusa se mi permetto..." Per quanto mi riguarda avevo già chiuso la discussione prima di cominciare, ma per educazione me lo sono portato dietro qualche decina di metri, finché mi ha parlato di questo prodotto straordinario che ti aiuta a perdere peso. Mi ha anche lasciato il suo numero, ma io naturalmente me lo sono segnato solo per educazione, convinto che mai e poi mai lo avrei richiamato. Tenetemi lontano da tutti questi fastidi, io me ne voglio stare per conto mio!

Sta di fatto che dopo due giorni una voce interna mi ha svegliato: "Il caso non è mai un caso. Cogli l'occasione, magari è la volta buona che dimagrisci." E così ho fatto. Ho accettato la sfida e oggi mi ritrovo ad aver perso i miei primi 11 chili. Certo, devo andare ancora avanti per tornare a quel mitico peso forma. Ma finalmente sono riuscito ad abbattere un muro e adesso ho la certezza che è solo questione di tempo. Il metodo che funziona l'ho trovato, è The Challenge.

Commenti